Struttura delle Comunicazioni e Costruzione Narrativa dei Movimenti Sociali nei Siti di Social Network: l'esperienza del Popolo Viola (Structure of Communications and Narrative Construction of Social Movements within Social Networking Sites: The Purple People’s Experience)

23 Pages Posted: 25 Sep 2012  

Mario Orefice

Università di Urbino

Date Written: September 12, 2012

Abstract

La penetrazione dei social media all’interno di ampi strati della società ha fatto emergere sia le possibilità connesse all’espressione di un potere creativo, individuale o collettivo, di contenuti, linguaggi e pratiche comunicative non più solo subiti sia la nascita di un rapporto sempre più paritario e permanente tra media industries e forme di produzione comunicativa dal basso (Jenkins 2010, Boccia Artieri 2011) Allo stesso modo, anche a livello socio-politico, l’affermazione di piattaforme d’interazione on line se, da una parte, rimette in discussione la capacità degli attori istituzionali di esercitare un monopolio sul settaggio dell’agenda, dall’altra, consente ad individui, attori collettivi auto-organizzati e gruppi d’azione spontanei di dar forma e visibilità a sé stessi, alla propria identità, ai contenuti rilevanti per sé (Bennett 2008). Inoltre, nell’economia della storia più recente dell’Italia segnata da due decenni di leadership politica basata su una personalizzazione ortodossa di processi e programmi (Fabbrini 1999, Helms 2005, Diamanti 2007), i social media sembrano assumere un elevato potere d’impatto dal momento che si configurano come volano tecnologico per l’affermazione di un paradigma politico dopo-moderno, in grado d’incarnare un superamento rispetto a burocratizzazione dei partiti, gestione clientelare e dinamiche di cooptazione verticali.

A partire da queste premesse il paper si propone d’indagare il caso di studio rappresentato dal Popolo Viola. Si tratta di un movimento sociale nato nell’estate del 2009 per dare una struttura d’azione unitaria allo scontento maturato a seguito di una serie di misure legislative adottate dall’allora governo Berlusconi. L’architettura dell’attore collettivo, basata sull’uso creativo di un network di pagine Facebook geo-referenziate, ha consentito sia d’integrare realtà socio-culturali distanti e differenti che di costituire un luogo “pubblico” di dibattito e negoziazione dell’agenda. Attraverso l’analisi del fenomeno si tenterà, dunque, di rispondere a due principali domande di ricerca:

Qual’è la struttura funzionale/comunicativa di un Digital Social Movement? Quali sono i contenuti che la riempiono di un senso specifico?

Come si oggettivano le narrazioni prodotte sia dai suoi membri che dal movimento inteso come soggetto collettivo?

Concentrando l’attenzione su comunicazioni on line, sono in fase di testing sia una griglia per la content analysis che un questionario on line da somministrare agli appartenenti alle Facebook Pages di movimento più attive. All’interno del paper, dunque, si tenterà di effettuare un’analisi critica dei risultati raggiunti a partire da una prospettiva d’osservazione che evidenzi le connessioni esistenti tra comunicazioni, forme di organizzazione e azioni di stampo politico.

Penetration of online interactions platforms in socio-political realm if, on one hand, challenges the monopoly of agenda setting held by istitutional actors, on the other, allows individuals, self-organized actors and spontaneous action groups to give visibility to themselves, their identities and relevant contents per sè (Bennett 2008). Moreover, in Italy's recent history marked by two decades of political leadership based on personalization of methods and programs (Helms 2005, Diamanti 2007), social media could be considered as a guiding technology toward a post-modern political paradigm able to overcome party bureaucracy, patronage and cooptation dynamics. This political change has to be framed within general evolution of society described by a more equal and permanent relationship between mass media industries and grassroots-based productions (Jenkins 2010, Boccia Artieri 2012).

Starting from this scenario, the proposed paper aims at investigating the case study of Purple People, an italian social movement founded in 2009 to give a unique organizational structure to those who were most disappointed by the ex prime minister Silvio Berlusconi. Purple People’s structure, based on a network of Facebook pages, created a connection among groups of people coming from different regions and provided a "public" space in which discussions and negotiation of internal agenda took place.

The analysis will attempt to answer two main research questions:

What is the communicative/functional structure of a Digital Social Movement? What kind of contents give them specific meaning?

What is the self-narrative phenomenon produced by members as well as by movement as collective actor?

I’m presenting the results of both a content analysis of online contents posted on Purple People’s Facebook pages and an online questionnaire. Therefore, I will make a critical analysis of main findings using an operational perspective that highlights connections between communications, organization and political-type actions.

The English version of this document can be found at: http://ssrn.com/abstract=2151276

Notes: Downloadable document is in Italian.

Keywords: movimenti socali, politica, siti di social network, propagazione di informazioni, attivismo politico, scienza politica

Suggested Citation

Orefice, Mario, Struttura delle Comunicazioni e Costruzione Narrativa dei Movimenti Sociali nei Siti di Social Network: l'esperienza del Popolo Viola (Structure of Communications and Narrative Construction of Social Movements within Social Networking Sites: The Purple People’s Experience) (September 12, 2012). Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2151280 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.2151280

Mario Orefice (Contact Author)

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