Tra Il Dire E Il Fare: Il Divario Tra Giudizi Degli Imprenditori E Andamenti Della Produzione Nell’Industria (Easier Said than Done: The Divergence between Soft and Hard Data)

22 Pages Posted: 18 Apr 2015

Date Written: January 22, 2015

Abstract

Italian Abstract: Tra la metà del 2013 e l’estate del 2014 gli indicatori qualitativi comunemente impiegati a fini di analisi della congiuntura economica avevano fornito segnali coerenti con un progressivo rafforzamento della ripresa ciclica. Nello stesso periodo, gli indicatori quantitativi avevano invece continuato a mostrare una persistente debolezza. Il lavoro presenta dapprima evidenza statistica a sostegno dell’ipotesi di un indebolimento della relazione tra le variabili soft e hard per l’economia italiana nel corso della crisi dei debiti sovrani. Successivamente, valuta il fondamento di alcune ipotesi interpretative. I dati individuali dell’indagine trimestrale Banca d’Italia – Sole 24 Ore sulle aspettative di crescita e inflazione inducono a escludere l’ipotesi che il divario tra indicatori qualitativi e quantitativi derivi da effetti di selezione dovuti alla progressiva eliminazione dal campione delle imprese più in difficoltà. La prolungata fase recessiva sembra invece aver contribuito a modificare le aspettative delle imprese, comportando una revisione al ribasso dei piani di produzione da esse considerati “normali”. Le imprese potrebbero perciò avere espresso attese favorevoli sulle condizioni cicliche, anche in una fase di debolezza generalizzata dell’attività produttiva.

English Abstract: Between the first half of 2013 and the summer of 2014, survey data pointed to a gradual recovery of economic activity, while the hard data continued to show persistent weakness. After providing statistical evidence to support the hypothesis that, during the sovereign debt crisis, the relationship between soft and hard variables for the Italian economy has weakened, the paper evaluates some possible explanations for this gap. The micro data for the quarterly survey conducted by the Bank of Italy – Il Sole 24 Ore on growth and inflation expectations tend to rule out the hypothesis that the gap between the qualitative and quantitative indicators comes from selection effects due to the progressive exclusion from the sample of economically distressed firms. Furthermore, the prolonged recession seems to have modified firms’ expectations, leading to a downward revision of production plans and the setting of a “new normal” situation. Therefore, firms may still have expressed favorable expectations for the economic outlook in spite of cyclically slack activity.

Note: Downloadable document is in Italian.

Keywords: survey data, confidence, industrial production, new normal

JEL Classification: E32, C40, C80

Suggested Citation

Rondinelli, Concetta and Conti, Antonio Maria, Tra Il Dire E Il Fare: Il Divario Tra Giudizi Degli Imprenditori E Andamenti Della Produzione Nell’Industria (Easier Said than Done: The Divergence between Soft and Hard Data) (January 22, 2015). Bank of Italy Occasional Paper No. 258, Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2595131 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.2595131

Concetta Rondinelli (Contact Author)

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Antonio Maria Conti

Banca d'Italia ( email )

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