Lo Stato Di Palestina: Emersione Fattuale E Autodeterminazione Dei Popoli Prima E Dopo Il Riconoscimento Dello Status Di Stato Non Membro Delle Nazioni Unite (The State of Palestine as a Matter of Fact and Self-Determination of Peoples, Before and after the Recognition of the UN Non-Member State Status)

M. Distefano (ed), Il principio di autodeterminazione dei popoli alla prova del nuovo millennio, Padova, CEDAM, 2014, pp. 9-35

22 Pages Posted: 11 Feb 2017

Date Written: September 10, 2014

Abstract

Italian Abstract: L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha ammesso nell’autunno del 2012 la Palestina quale Stato non-membro con lo status di osservatore. Il presente intervento, dopo avere ripercorso brevemente gli elementi costitutivi dello Stato secondo le varie scuole di pensiero internazionalistiche, intende dimostrare che ai sensi del diritto internazionale la Palestina è uno Stato e lo era anche prima del voto dell’Assemblea Generale. Si osserverà infatti che vi sono in dottrina principalmente due tesi sulla nascita degli Stati: una, detta realista, vede lo Stato come un mero fatto cui il diritto internazionale riconduce determinati effetti giuridici; l’altra, detta legalista, prevede che uno Stato debba rispettare specifici standard normativi per essere considerato tale dal diritto internazionale. Pur in costanza di una prassi affatto univoca, si cercherà di dimostrare che la Palestina possiede i requisiti per essere considerata uno Stato secondo entrambe le teorie.

Partendo dal presupposto che le teorie realiste considerano oggi lo Stato come l’esercizio di un potere di governo effettivo ed indipendente, si osserverà che la Palestina non è soggetta ad alcuna subordinazione giuridica verso altri Stati, governando un ampio territorio (Cisgiordania e Gaza) e agendo con indipendenza nell’agone internazionale. Si osserverà inoltre che detto territorio è posto incontestabilmente sotto occupazione bellica e che pertanto limitazioni all’esercizio dei poteri sovrani palestinesi da parte di Israele quale Potenza occupante non possono essere valutati come prova dell’assenza di effettività e indipendenza: come è noto, infatti, anche per il ruolo svolto dal principio di autodeterminazione dei popoli, l’occupazione bellica non estingue de iure la sovranità ma la comprime solo de facto.

In secondo luogo si osserverà che dal punto di vista delle teorie legalistiche il popolo palestinese è indubbio titolare del diritto all’autodeterminazione dei popoli: l’aspirazione alla statualità è stata esercitata dalle sue istituzioni in maniera pacifica ormai da anni attraverso accordi con Israele e la rinuncia alla distruzione del nemico, oltre ad essere stata formalmente proclamata fin dal 1988. Tale legittima aspirazione trova inoltre le sue radici nel Mandato britannico che ha governato la regione prima della nascita dello Stato di Israele: era questo un mandato di tipo A e come tale alla sua scadenza il territorio amministrato sarebbe divenuto uno Stato. Il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese ha inoltre trovato il vasto riconoscimento della Comunità internazionale, che ha sempre ribadito la natura di unità di autodeterminazione indissolubile dei Territori. Ciò è stato confermato dalla partecipazione della Palestina a numerose organizzazioni internazionali, da ultimo quale Stato non membro delle Nazioni Unite.

In conclusione, l’intervento mira ad evidenziare che, a prescindere dalla prospettiva teorica adottata, la Palestina deve essere considerata uno Stato ai sensi del diritto internazionale, più precisamente uno Stato sotto occupazione bellica.

English Abstract: The present paper aims to analyse the Palestinian situation, arguing that today a “State of Palestine” exists on the basis of the international law criteria of statehood. Palestine in fact has a defined territory, a permanent population and, above all, an effective and independent capacity of government, limited by the Israeli belligerent occupation but still relevant for the statehood issue. Moreover, Palestinian people enjoy the right of self-determination and they exercise it through peaceful means. Palestinian statehood is confirmed by its UNESCO membership, by the status of observer State recognised by the UN General Assembly in November 2012 and by its capacity to adhere to multilateral conventions.

Note: Downloadable document is in Italian.

Keywords: Palestine, Israel, Statehood, ICC, self-determination

Suggested Citation

Longobardo, Marco, Lo Stato Di Palestina: Emersione Fattuale E Autodeterminazione Dei Popoli Prima E Dopo Il Riconoscimento Dello Status Di Stato Non Membro Delle Nazioni Unite (The State of Palestine as a Matter of Fact and Self-Determination of Peoples, Before and after the Recognition of the UN Non-Member State Status) (September 10, 2014). M. Distefano (ed), Il principio di autodeterminazione dei popoli alla prova del nuovo millennio, Padova, CEDAM, 2014, pp. 9-35. Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2665314

Marco Longobardo (Contact Author)

University of Westminster ( email )

309 Regent Street
London, W1R 8AL
United Kingdom

Register to save articles to
your library

Register

Paper statistics

Downloads
68
Abstract Views
396
rank
344,668
PlumX Metrics