Il Concordato Preventivo in Italia: Una Valutazione Delle Riforme E Del Suo Utilizzo (The ‘Concordato Preventivo’ in Italian Corporate Bankruptcy Law: A Policy Evaluation)

42 Pages Posted: 19 Apr 2016

Date Written: March 18, 2016

Abstract

Italian Abstract: Tra il 2005 e il 2013 la disciplina italiana sulle crisi d’impresa è stata oggetto di varie riforme, che hanno cercato di rafforzare il concordato preventivo, in particolare nella sua funzione di istituto atto a favorire la continuità di aziende in crisi non irreversibile. Anche tenendo conto degli effetti della crisi economica, tali riforme hanno conseguito l’obiettivo di allargare il ricorso al concordato, in particolare a seguito dell’introduzione di quello “in bianco”, che consente di posticipare la presentazione del piano di risanamento. Le riforme hanno anche contribuito a un lieve miglioramento della continuità aziendale. Ciò nonostante, solo una quota limitata di aziende (circa il 4,5 per cento) sopravvive dopo il concordato, la cui funzione principale è rimasta quella di fornire uno strumento liquidatorio di tipo negoziale, alternativo al fallimento che vede un maggior ruolo degli organi giudiziari. Il ricorso al concordato risulta correlato, oltre che con caratteristiche strutturali dell’impresa (un maggior peso delle immobilizzazioni materiali) e delle relazioni creditizie (un minore peso dei crediti dotati di garanzie reali), anche con la durata temporale delle procedure fallimentari nel tribunale di riferimento.

English Abstract: From 2005 to 2013 Italian corporate bankruptcy law underwent a series of reforms. One of the goals was to improve the in-court restructuring proceedings (concordato preventivo), mainly as a way to promote the continuity of distressed but still viable companies. The reforms have succeeded in broadening the use of restructuring proceedings, even taking into account the effects of the economic crisis. The increase has been particularly large since the introduction of the concordato in bianco, which allows the firms to postpone the presentation of their recovery plan. The reforms have thus improved the likelihood of survival of distressed but still viable companies. Nevertheless, only a small proportion of companies (approximately 4.5 per cent) is still active after restructuring, the main purpose of which remains to provide an alternative form of liquidation, entailing a reduced role for courts, with respect to bankruptcy. The use of restructuring procedures is due to the length of bankruptcy proceedings in the courts, as well as to the structural characteristics of companies (larger proportion of fixed assets) and their credit relations (smaller proportion of collateralized loans).

Note: Downloadable document is available in Italian.

Keywords: bankruptcy law, restructuring, financial crisis

JEL Classification: G01, G33, G34, K20

Suggested Citation

Castelli, Claudio and Micucci, Giacinto and Rodano, Giacomo and Romano, Guido, Il Concordato Preventivo in Italia: Una Valutazione Delle Riforme E Del Suo Utilizzo (The ‘Concordato Preventivo’ in Italian Corporate Bankruptcy Law: A Policy Evaluation) (March 18, 2016). Bank of Italy Occasional Paper No. 316, Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2766310 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.2766310

Claudio Castelli

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Italy

Giacinto Micucci (Contact Author)

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Giacomo Rodano

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Guido Romano

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