Immatricolazioni, Percorsi Accademici E Mobilità Degli Studenti Italiani (Academic Enrolment, Careers and Student Mobility in Italy)

48 Pages Posted: 2 Feb 2017

Date Written: September 22, 2016

Abstract

Italian Abstract: L’Italia ha pochi laureati nel confronto internazionale, perché più bassa è la probabilità di avviare gli studi universitari e più bassa è anche quella di completarli. Nell’ultimo decennio le immatricolazioni sono calate, nonostante la ripresa degli ultimi due anni. Vi ha pesato il venir meno di alcuni effetti della riforma del 3 2, che aveva alimentato un temporaneo aumento degli studenti con pregresse esperienze di lavoro, in Italia strutturalmente molto pochi. Il calo ha però coinvolto anche i più giovani, per i quali ha pesato soprattutto la debole dinamica demografica e l’aumento dell’incidenza dei giovani immigrati, i cui tassi di immatricolazione sono molto più bassi della media. Si è tuttavia ridotta anche la propensione a proseguire gli studi dei giovani di nazionalità italiana: vi ha influito una serie di fattori collegati alla crisi economica, come il forte calo del reddito familiare, in concomitanza con una crescita del rapporto tra tasse universitarie e redditi medi e una riduzione del sostegno al diritto allo studio. Le immatricolazioni sono diminuite soprattutto negli atenei del Mezzogiorno, anche per un’accresciuta propensione tra gli immatricolati a spostarsi verso gli atenei del Nord, soprattutto tra gli studenti con una migliore preparazione di base e un più solido supporto economico da parte della famiglia. Su tutto il territorio è però aumentata la regolarità degli studi, con un miglioramento dei tempi di conseguimento del titolo.

English Abstract: Italy has fewer graduates than most OECD countries, because of both a lower university enrollment rate and a modest completion rate. During the last decade, enrollment in tertiary education in Italy has fallen, despite a slight recovery over the last two years. The decline is partly due to the fading of the effects of the Bologna Process, which had led to a temporary increase in the number of students with prior work experience. The reduction in enrollment has also involved younger students, mainly as a consequence of weak demographic dynamics, only partly offset by an increase in immigrants, whose enrollment rates are however very low. Regardless of demographic trends, many students have decided not to enroll in tertiary education for reasons also related to the economic recession, including the sharp drop in household income, the increase in the tuition fees-to-income ratio and the reduction in grants. Enrollment has fallen more noticeably in Southern universities, also reflecting a greater propensity to migrate to the North. Nevertheless, on-time graduations have increased throughout the country and time-to-degree has decreased.

Note: Downloadable document is available in Italian.

Keywords: university, enrollment, mobility, academic performance

JEL Classification: I20, I21

Suggested Citation

De Angelis, Ilaria and Mariani, Vincenzo and Modena, Francesca and Montanaro, Pasqualino, Immatricolazioni, Percorsi Accademici E Mobilità Degli Studenti Italiani (Academic Enrolment, Careers and Student Mobility in Italy) (September 22, 2016). Bank of Italy Occasional Paper No. 354, Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2910393 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.2910393

Ilaria De Angelis

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Vincenzo Mariani

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Francesca Modena

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Pasqualino Montanaro (Contact Author)

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