La Cittadinanza Delle Circostanze Personali in Europa (Citizenship of Personal Circumstances in Europe)

Costanza Margiotta (ed.), Europa: diritto della crisi e crisi del diritto. Austerità, diritti, cittadinanza (Bologna: Il Mulino, 2018), pp. 111–138

17 Pages Posted: 8 Aug 2018 Last revised: 14 May 2019

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Dimitry Kochenov

University of Groningen - Faculty of Law

Date Written: July 18, 2018

Abstract

Italian Abstract: L'UE è un sistema giuridico insolitamente atipico: interpreta in modo innovativo il passaggio, che è in atto nel diritto costituzionale globale, dalla cittadinanza alla personalità. L'avvento della persona vanta, a livello mondiale, una potente capacità di rimediare all’esclusione arbitraria della cittadinanza includendo coloro i quali non qualificandosi come cittadini non possono trarne beneficio. Nell'UE, tuttavia, il passaggio del costituzionalismo alla persona gioca un ruolo contrario: finisce per disattivare le protezioni della cittadinanza europea. Questa curiosa svolta, che questo capitolo documenta e discute, ha due conseguenze. In primo luogo, annulla la cittadinanza come status giuridico significativo nell'UE, dal momento che i suoi benefici dichiarati e le sue protezioni possono sempre essere ignorati dalle circostanze personali del titolare: precisamente ciò che la cittadinanza, alla sua nascita, avrebbe dovuto rendere impossibile. In secondo luogo, priva delle protezioni della cittadinanza proprio coloro che ne hanno più bisogno, rendendoli invisibili agli occhi dei poteri esistenti. Di conseguenza, la cittadinanza in Europa si sta trasformando in una "cittadinanza delle circostanze personali" - una figura di ineludibile individualismo imposta ai bisognosi, che vengono distinti dagli altri cittadini e etichettati come non “abbastanza buoni” agli occhi dell'Unione - lasciando poco spazio ai grandi ideali del passato.
English Abstract: The EU’s is a curiously atypical legal system which construes the on-going shift from citizenship to personhood in global constitutional law in quite an atypical way. The advent of the person boasts, globally, a powerful ability to remedy the harsh edges of the arbitrary exclusionary legal fiction of citizenship by embracing those who do not qualify to benefit from it. In the EU, however, the turn of constitutionalism to personhood plays quite the opposite role: it disables the protections of EU citizenship. This curious turn, which this paper aims to document and discuss, has two consequences. Firstly, it annihilates citizenship as a meaningful legal status in the EU, since its declared benefits and protections can always be overridden by personal circumstances of the holder: precisely what citizenship, at its inception, was supposed to make impossible. Secondly, it deprives of protections of citizenship precisely those who need it the most, since they become invisible in the eyes of the powers that be. As a result citizenship in Europe is turning into a ‘citizenship of personal circumstances’ – a figure of inescapable individualism imposed on those in need, who are thereby detached from other citizenry and branded out as not good enough in the eyes of the Union – leaving little space to the grand ideals of the past.

Note: Downloadable document is in Italian.

Keywords: cittadinanza europea, diritto europeo, ugualianza

Suggested Citation

Kochenov, Dimitry, La Cittadinanza Delle Circostanze Personali in Europa (Citizenship of Personal Circumstances in Europe) (July 18, 2018). Costanza Margiotta (ed.), Europa: diritto della crisi e crisi del diritto. Austerità, diritti, cittadinanza (Bologna: Il Mulino, 2018), pp. 111–138. Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=3216004

Dimitry Kochenov (Contact Author)

University of Groningen - Faculty of Law ( email )

Oude Kijk in 't Jatstraat 26
Groningen, 9712 EK
Netherlands

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