Il modello democratico di integrazione sovranazionale europea e il diritto fondamentale di libertà religiosa (The Religious Dimension in the Democratic Model of European Supranational Integration)

23 Pages Posted: 12 Dec 2018

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Marco Parisi

Università degli Studi del Molise

Date Written: September 28, 2018

Abstract

Italian Abstract: È opinione condivisa che il processo di integrazione sociale, economica, politica e giuridica che, da ben più di cinquant’anni, sta interessando i Paesi del continente europeo abbia raggiunto risultati di notevole importanza, soprattutto grazie all’attivazione di intensi e proficui sistemi di cooperazione istituzionale. Con la creazione delle Comunità europee e, poi, con la nascita dell’Unione europea, infatti, si è determinato l’assoggettamento degli Stati aderenti (su base volontaria e nel rispetto della legalità costituzionale interna) a precise regole comuni, dotate di vincolatività giuridica, e in grado di favorire la collaborazione reciproca nei settori più diversi, l’armonizzazione delle legislazioni nazionali, la libera circolazione dei cittadini e dei lavoratori, il definitivo tramonto di nuovi conflitti armati nel continente europeo. Il successo conseguito dall’attivazione effettiva di un modello democratico di funzionamento dell’Unione Europea, nella comune prospettiva della soluzione di problemi concreti di interesse degli Stati membri, è stato messo alla prova anche nelle ipotesi in cui le istituzioni comunitarie si sono trovate a dover adottare rimedi normativi ad hoc per questioni di prevalente carattere giuridico, economico e sociale, ma con una forte caratterizzazione etica e morale, registrandosi, in queste ipotesi, un deciso interventismo delle organizzazioni religiose. L’azione dei gruppi confessionali più rappresentativi a livello europeo ha assunto caratteri lobbistici, con l’obiettivo di condizionare fortemente, sui temi più diversi (famiglia, bioetica, scuola, ricerca, condizione femminile, privacy, autonomia e finanziamento delle formazioni sociali, obiezione di coscienza) l’esito del dibattito interno alle istituzioni comunitarie e tra queste e gli Stati membri. Si è così palesato come i rapporti tra le politiche pubbliche (a livello nazionale e sovranazionale europeo) e le rivendicazioni dei gruppi religiosi abbiano caratterizzato gli sviluppi del processo di coesione, convergenza ed integrazione nell’Unione europea. L’affermazione su scala comunitaria di diritti e valori precedentemente codificati solo in ambito nazionale (oppure, in molti casi, bilaterale tra i singoli Stati), la trasversalità del fattore religioso (implicato dalla disciplina giuridica di diverse materie di competenza comunitaria), la complessiva vocazione alla laicità, alla democrazia e al pluralismo della costruzione europeistica, l’origine canonistica di alcuni importanti istituti comunitari (quali la sussidiarietà e la non formale distinzione dei poteri) stanno a testimoniare la fecondità delle reciproche interferenze tra il dinamismo della fenomenologia sociale religiosa e il progresso dell’integrazione continentale.

English Abstract:The process of European integration is a path undertaken by a significant number of countries of the 'old continent' for the construction of an economic, political and juridical space; an area capable of responding to the demands of competitiveness imposed by the globalization and the interdependence between the different national realities. An evolution of supra-national relations at the European level which, even in the face of its original vocation to a mere economic collaboration between the States, has also ended up involving the subject of the fundamental rights of the human person. In fact, as the political and legal integration efforts have proceeded, in the drafting of the Treaties that have implemented the European unity, the definition of a true catalogue of inalienable freedoms has taken place; a catalogue in which the right of religious freedom has assumed a central position (similar to what was codified in the parallel supranational system of the Council of Europe). Even though, in the current regulatory framework, the European Union has no jurisdiction regarding the juridical discipline of the religious phenomenon, it has nevertheless consolidated a growing attention to the spiritually characterized interests, together with the exercise of direct competences for the purposes of protection of freedom of thought and faith.

Note: Downloadable document is in Italian.

Suggested Citation

Parisi, Marco, Il modello democratico di integrazione sovranazionale europea e il diritto fondamentale di libertà religiosa (The Religious Dimension in the Democratic Model of European Supranational Integration) (September 28, 2018). University of Milano-Bicocca School of Law Research Paper No. 18-05. Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=3300135 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.3300135

Marco Parisi (Contact Author)

Università degli Studi del Molise ( email )

Via De Sanctis
Campobasso, Campobasso (CB) 86100
Italy

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